La Certosa, l’arte e la bellezza dell’essere insieme

Luce e meraviglia dall’Abbazia di Valserena a un bicchiere di Lambrusco

Ebbene sì, per noi è un momento di piena attività.
Stiamo creando, pensando, inventando in vista di Vinitaly, che non ha bisogno di presentazioni e che per noi come per tanti produttori italiani sancisce il periodo dell’anno in cui si presentano le novità, escono le sorprese, si fanno assaggiare i vini nuovi e ci si presenta e ripresenta al pubblico, alle aziende, al mondo.
Non abbiamo però smesso di portare avanti la nostra filosofia in mille maniere.
La nostra famiglia diventa sempre più allargata, sempre più coesa, sempre più bella.
E ci sono occasioni in cui è entusiasmante poterlo constatare.
Quest’anno, alla consueta festa annuale tra noi e i nostri agenti di tutt’italia, tutto concorreva per darci questa sensazione.
Eravamo in un posto meraviglioso, ancora sconosciuto alla maggior parte dei turisti ma che vale davvero la pena di visitare: l’Abbazia di Valserena, a cinque minuti da Parma, sede del Centro Studi e Archivio della Comunicazione.
Arriviamo, e la sensazione è incredibile. Siamo così vicini alla strada provinciale, eppure ci avvolge il silenzio. Tanta luce, qualche albero, questo edificio suggestivo e un gatto bianco e nero ad accoglierci in una bella mattina di metà marzo.
La mattinata si svolge nella navata centrale della chiesa ormai sconsacrata ed adibita a museo per l’esposizione di opere d’arte di vario genere del Novecento italiano.
Entrare nella chiesa lascia senza fiato. Si rimane quasi sopraffatti dalla sensazione di gioia luminosa che pervade ogni angolo, fino al soffitto altissimo. Tutto intorno è arte, ispirazione, scoperta. Ad accogliere i nostri ospiti, anche la musica, ogni senso coinvolto.
Quale luogo migliore se non questo tempio della comunicazione per raccontare a tutti la nostra missione, rinnovare il nostro desiderio di tenere vivo il significato primario di questo termine, che è proprio legare insieme, rendere partecipi.
Noi, coi nostri preziosi collaboratori, e con tutti coloro che ci seguono e con voi, legati insieme da quel prodotto unico della magica fusione tra il lavoro della natura e quello dell’uomo: il vino.
Giornata indimenticabile di sensazioni, luce, ottimismo, condivisione, colori e arte, comunicando con loro e, grazie a loro, con voi.

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Data pubblicazione: 23MAR
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Post Author: lambruscoadmin

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