La sfida del pesce (in sette idee)

Giocando agli abbinamenti insoliti ma vincenti

A Parma il mare non c‘è proprio. Neanche lontanamente.

È una città di pianura, nella morfologia e nello spirito.

Ha una bella parte di montagna, è vero, come è vero che è da quella che, proseguendo, si giunge al mare.

Però resta e resterà sempre una città di pianura.

E anche la sua cucina è di pianura: formaggi, carne, salumi, pasta all’uovo, burro…

Eppure, per dei singolari ricorsi di terre e sapori, di chimica e di atmosfera e di tanto sentimento, a Parma si produce anche del vino che con il prodotto di mare per eccellenza – il pesce – si abbina magnificamente.

Esistono bianchi e rosati che accompagnano perfettamente filetti, crostacei, marinate e bocconcini.

Dalla Malvasia di Candia dal gusto inconfondibile e versatile, allo Chardonnay che caratterizza il nostro Náni, al Pinot Nero dell’Otello Rosé, passando per i tagli vincenti da anni di Tre di Terre Verdiane e Desdemona, tanti sono gli esempi di vini che possono stupire con il pesce, da provare assolutamente.

Noi a dire il vero lo facciamo da parecchio tempo, dando vita a cene ed aperitivi riusciti ed apprezzati dai nostri commensali.

E se provaste anche voi? E se poi ci raccontaste le vostre ricette, le vostre impressioni e quale dei nostri vini avete abbinato?

Come se fosse un gioco! Noi ci proviamo, ma è solo una delle tante possibilità:

 

 Crostini alla curcuma con robiola, gamberi marinati e cucunci

 

 

 

 

Crostini alla curcuma con robiola, gamberi marinati e cucunci – Otello Náni Extra Dry

Perché l’abbinamento Chardonnay e gamberi è un classico, e perché la versione Extra Dry bilancia perfettamente sia il formaggio fresco che la sapidità del frutto del cappero – delicata e particolare.

 

 

 

 

 

 Tartare di salmone su base di caprino e pane di segale

 

 

 

 

 

Tartare di salmone su base di caprino e pane di segale – Otello Náni Brut

La grassezza del salmone viene bilanciata perfettamente da questo spumante secco e profumato insieme.

 

 

 

 

 

 

 

 

 Aringa affumicata marinata con cipolle bionde, patate e prezzemolo

 

 

 

 

 

Aringa affumicata marinata con cipolle bionde, patate e prezzemolo –Spumante Tre di Terre Verdiane L’intensità e la persistenza del piatto si bilanciano perfettamente con questo classico pulito e delicato con note profumate date dal Sauvignon, dal Pinot Nero e dalla Malvasia.

 

 

 

 

 

 

 

 Fusilloni allo spada, pomodori secchi e olive taggiasche

 

 

 

 

 

Fusilloni allo spada, pomodori secchi e olive taggiasche – Otello Rosé

Un piatto fresco ma intenso, dove i sentori grassi delle olive troveranno il loro partner ideale in un Pinot Nero fresco ed elegante come questo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Gambi di sedano con mascarpone e bottarga

 

 

 

 

 

Gambi di sedano con mascarpone e bottarga – Desdemona

Sapori intensi, tante componenti in pochi ingredienti, necessitano di un vino secco e lineare che pulisca la bocca senza risultare preponderante; e questo è perfetto.

 

 

 

 

 

 

 

Crostini al burro, acciughe e timo

 

 

 

 

 

 

Crostini al burro, acciughe e timo – Otello Malvasia 1813

Se le note di timo richiamano le erbe aromatiche varietali della Malvasia di Candia, la sua freschezza asciuga il burro e le acciughe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Insalata di avocado, gamberi e prezzemolo al profumo di lime

 

 

 

 

Insalata di avocado, gamberi e prezzemolo al profumo di lime – Otello Dry Wine Color Therapy

Da una parte il Pinot Bianco Brut fa da controcanto alla burrosità intrigante dell’avocado, dall’altra non esiste abbinamento più trendy, ammiccante e attuale di questo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E ora? È il vostro turno!

 

 

 

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Data pubblicazione: 08FEB
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Post Author: lambruscoadmin

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