L’inaspettata versatilità di una Malvasia storica

Ovvero: come un abbinamento inconsueto può rivelarsi perfetto

La Malvasia è vino dalla storia millenaria e affascinante, che va molto al di là della concezione classica che possiamo averne in queste terre e in questa epoca.

Sarà bellissimo raccontarvela, la sua storia, un giorno. La stiamo preparando per voi.
Nel frattempo, però, vi suggeriamo un abbinamento alternativo, interessante e unico, che ci ha colpiti positivamente, nato per caso ma azzeccato e apprezzato da tutti noi.
La crema di lenticchie è un piatto semplice, caldo, nutriente e sano, perfetto per scaldare il gelido inverno di quest’anno.

Ingredienti (per 6 persone)
Lenticchie 500 g
Farina 200 g
Burro 100 g
Filetto di salmone 400 g
Acqua
Sale
Olio extravergine di oliva
Rosmarino o erbe mediterranee miste, anche essiccate
Aneto, meglio se fresco

La crema può essere realizzata in due versioni – dipende dalla profondità della vostra motivazione a seguire la dieta post feste… 😊

Iniziate lavando velocemente le lenticchie, che avrete scelto di ottima qualità. Noi abbiamo scelto quelle di  Castelluccio di Norcia, che oltre ad essere buonissime contribuiscono a pirtare aiuto alle aziende danneggiate, purtroppo, dal terremoto del 2016.
Ponetele quindi in una pentola e copritele con acqua, accendete il fuoco e fate bollire per mezz’ora abbondante, aggiungendo acqua ogni volta che si sarà asciugata, in modo che le lenticchie siano sempre coperte. Quando saranno diventate morbide, frullate fino ad ottenere una crema omogenea, ma non troppo liscia – la consistenza appena grezza al palato conferisce rusticità e naturalità al piatto. Continuate la cottura regolando di sale e aggiungendo acqua al bisogno, in maniera da mantenere la stessa consistenza piuttosto densa. Dopo circa un quarto d’ora potete spegnere: scalderete la crema appena prima di servirla.
Durante la cottura delle lenticchie, accendete il forno statico a 180° e dedicatevi alla pasta brisée.
Mescolate la farina al burro freddo tagliato a tocchetti, a un pizzico di sale e a uno – due cucchiai di acqua fredda, lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto liscio. Formate una palla, avvolgetela in una pellicola e ponetela in frigorifero per mezz’ora. Passato il tempo di riposo, stendete il composto con un mattarello allo spessore di pochi millimetri. Tagliate quindi la sfoglia a triangoli o losanghe e ponete in forno fino a quando saranno dorate.
Per la versione light, impiattate in una ciotola la crema di lenticchie ben calda, completate con le sfoglie di pasta brisée, un filo di olio di oliva e un po’ di rosmarino.

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Per una crema più gustosa e unica, invece, avrete scaldato una piastra o bistecchiera e allo stesso tempo messo a riposare il salmone con olio extravergine. Quando la piastra sarà ben calda, scottate il salmone tagliato in grossi pezzetti girandolo su tutti i lati. Adagiatele delicatamente sulla crema di lenticchie calda, spolverizzate con aneto e guarnite con le sfoglie di brisée.

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Accompagnate entrambe le versioni, naturalmente, con la Malvasia Secca Corti della Duchessa bella fresca, che con il suo profumo e la sua piacevole freschezza e acidità equilibra perfettamente un piatto di struttura e sostanza come questo.

Sorprendendo voi e i vostri fortunati ospiti!

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Data pubblicazione: 26GEN
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Post Author: lambruscoadmin

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