OTELLO 80 ANNI. CHIARA FUCA’

Linee eleganti e pulite e immagini iconiche

Chiara Fucà è un’artista giovane, ma ha già ottenuto una lunga serie di premi e riconoscimenti per il suo lavoro. Uno stile personale, essenziale, esplicitamente ispirato al design nordico, fatto di tinte tenui e caratterizzato dalla frequente assenza di contorni.

Non è la linea a delimitare, ma il colore, che spesso è unico, senza sfumature, e funge sia da riempimento che da contorno della figura stessa.

I soggetti, di molteplici tipologie, paiono racchiusi in un mondo di sogno, intriso di luce e silenzio.
La serie realizzata per gli ottant’anni di Cantine Ceci è estremamente elegante, evocativa nella sua essenzialità.

Non un filo conduttore quindi, ma figure simbolo di un’epoca, un evento, una storia, rese con tinte unite che spiccano, definite, sul nero raffinato dello sfondo.

 

 

 

L’ispirazione di un’immagine iconica, il celebre bacio di un soldato americano ad un’infermiera in occasione della fine della Seconda Guerra Mondiale, serenità, gioia e un sentimento universale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una figura vintage cara all’artista: la bagnante con un costume dell’epoca, perché la moda è parte integrante della storia di tutti noi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il twist, che ha fatto ballare giovani di tutto il mondo per un decennio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un particolare inconfondibile come il pantalone a zampa d’elefante, e una chitarra, identificano il musicista folk degli anni Settanta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pattini a rotelle, chewing gum, minigonna, pochi tratti che bastano a ricordare una ragazza degli anni Ottanta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il walkman, antesignano di tutti gli IPod, che ha permesso a milioni di persone di portare la musica con sé, e che leggeva le musicassette. Un ricordo caro e già passato presente nella memoria di tutti noi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il multisala 3D, con comode poltrone e porzioni extralarge di popcorn, cambia la concezione di cinema. La nuova visione dei film permette quasi di entrarvi dentro, passo in avanti verso una nuova realtà virtuale che si fa strada a larghi passi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il selfie con lo smartphone, simbolo della società e dell’epoca attuale.

 

 

 

 

 

 

 

 

L’artista descrive così il suo progetto:

“A chiunque è certamente capitato di trovarsi in sorridente contemplazione di fotografie ritraenti i nostri genitori in eccentriche “divise” vagamente hippie, o prima ancora i nostri nonni in pose alla Clark Gable e Sophia Loren. O anche solo noi stessi, nei panni della nostra adolescenza. In queste illustrazioni sono rappresentate instantanee di momenti felici vissuti nei vari decenni: un ritorno a casa, un incontro sulla pista da ballo o una corsa sui pattini. Momenti che si possono celebrare con un buon vino; un classico che riesce a congiungere, con la stessa nota poetica, ogni secolo”.

Il tutto con un tocco così leggero e incisivo insieme da colpire l’immaginario e i ricordi di ognuno di noi.

 

http://www.chiarafuca.com/cf/

 

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Data pubblicazione: 04GIU
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Post Author: lambruscoadmin

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