OTELLO 80 ANNI. VALERIA SCALONI

Musica, design, tecnologia e vino nella società degli ultimi ottant’anni

Parlare di Valeria Scaloni non è facile, perché la sua sorprendente capacità di sintesi ispira un grande rispetto, ed è davvero difficile tradurre in parole ciò che lei sa condensare in una sola immagine.

Illustratrice e graphic designer, eclettica e talentuosa, Valeria si è formata in Italia, suo Paese d’origine, per poi trasferirsi in Spagna. I soggetti delle sue opere sono spesso autobiografici: ritrae ciò che la circonda, la realtà che vive, le persone di cui ha esperienza, luoghi e momenti vissuti e amati. Eppure il suo vissuto non è così diverso da quello di tutti noi, e ci ritroviamo facilmente nelle sue opere accattivanti e ironiche, e piene di significato.

Per Cantine Ceci, Valeria ha realizzato una serie che ha come filo conduttore il vino. Il bicchiere, o la bottiglia di Otello, sono presenti in tutte le otto illustrazioni, ad indicarlo come elemento fondante e ricorrente non solo della società nel corso dei decenni ma anche dell’insieme dei piccoli momenti quotidiani, del costume, di un ricordo o una sensazione.

 

 

 

 

 

Un profilo di donna, l’abbigliamento degli anni Quaranta, una mano guantata ad allungarsi e a diventare colore del vino raggiungendo un bicchiere pieno di Lambrusco.

 

 

 

 

 

 

 

Il grammofono, simbolo di un’epoca e che pare quasi di sentir suonare. I colori del Secondo Dopoguerra e, accanto, un calice di vino da degustare ascoltando la musica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le linee tonde sono il tema dell’immagine degli anni Sessanta, formano un grappolo ma istintivamente ci ricorda la carta da parati, gli ocra, i beige e l’arancio sono i colori che si utilizzavano. E, in basso, un altro cerchio è il casco dell’astronauta dal profilo tondeggiante che fissa lo spicchio di luna alla sua destra.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le rivolte, le contestazioni, il ribaltamento di un ordine, la libertà di espressione. Mani alzate, ma a sorpresa nelle mani ci sono bicchieri di vino in un grande, vivace brindisi.

 

 

 

 

 

 

 

 

I colori fluo, la discoteca, due ragazzi su sfondo psichedelico con il bicchiere in mano e, a fare da sfondo a questo incontro, la bottiglia a base quadrata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora la musica, come il vino, torna ma stavolta in chiave molto più moderna: per ascoltarla i supporti diventano molteplici, dalla musicassetta e quindi dal walkman al cd, diventa più facilmente fruibile da tutti e si diffonde sempre di più.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un grande monitor, perché sono gli anni di Internet. Ogni informazione, su vino, bottiglie, uva, può essere trovato sul web pronto a soddisfare ogni desiderio di conoscenza. E il vino, in grado di progredire insieme all’uomo, si aggiorna e si modula su questo nuovo potentissimo mezzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

La tecnologia si evolve e arriva ai giorni nostri: lo smartphone, i suoi colori, lo schermo, le tante realtà virtuali sulle quali però campeggia sempre la nostra vita reale, alle prese con un selfie magari, ma sempre gustando un bicchiere di vino.

 

 

 

 

 

Così l’autrice della serie descrive le sue opere:

 

“Il progetto rende omaggio a tre ambiti come la musica, il design e la tecnologia, presenti nella cultura di questi ultimi 80 anni.

Il vino è il protagonista accompagnato da:

Gli anni 50 con l’arrivo del giradischi

Gli anni 60 con l’entrata del design a forma circolare e l’uomo che arriva sulla luna.

Gli anni 70 con le proteste di piazza ma con una mano centrale che ci ricorda la “night fever”

Gli anni 80, fortemente psichedelici e dalle geometrie fluorescenti

Gli ani 90 caratterizzati dalla grande rivoluzione tra cassette e cd

Il 2000 che si presenta con l’arrivo del computer e internet su larga scala..

e il 2010 dove la tecnologia “a portata di mano” la fa da padrone…”.

valeriascaloni.com

https://www.lambrusco.it/80anni/artisti/valeria-scaloni

 

SHARE :
Data pubblicazione: 28GIU
All

Post Author: lambruscoadmin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *