Ottant’anni di Cantine Ceci, ed è subito #lambrusc80

Un compleanno davvero speciale a Vinitaly 2018

Vinitaly 2018, e tutto sembra meraviglioso. Siamo entusiasti di quest’anno particolare, li eravamo già prima e Vinitaly è stato il riscontro. Pare che tutto sia iniziato sotto una buona stella, già dalla vendemmia del luglio scorso che preannunciava un anno eccezionale.

Quest’anno ricorrono gli 80 anni dalla fondazione della Cantina da parte di Otello, e noi abbiamo pensato di festeggiare con un progetto davvero speciale. Otello NerodiLambrusco è la nostra punta di diamante, porta il nome del primo creatore di tutto questo ed è il prodotto sul quale abbiamo scelto di costruire il nostro ottantesimo compleanno. Dieci giovani artisti hanno interpretato gli ultimi otto decenni di storia in dieci serie limitate di etichette, per un totale di ottanta, che per tutto l’anno in corso andranno ad affiancare l’etichetta classica. Un artista unico e sorprendente come Riccardo Guasco ha invece interpretato l’etichetta fuori serie, che racchiude tutta la storia di Cantine Ceci, il suo passato come il suo futuro, la sua personale avventura di questo ottant’anni e di tutti gli anni a venire.

L’unicità del progetto sta nell’avere dieci serie completamente diverse tra loro, in cui ognuno dei dieci interpreti trasferisce il suo stile e la sua particolare visione del nostro tempo.

Il grande pannello che riporta le ottanta etichette sembra quasi la parete di un museo, l’arte è entrata anche quest’anno in Cantine Ceci, e per restare. I colori sobri ed eleganti dello stand conquistano tutti e portano proprio quell’aria di rinnovamento che volevamo trasmettere.

Fa da controcanto all’Otello 80 anni un prodotto nuovo, una grande qualità e una bottiglia raffinata nella sua semplicità, d’effetto ed essenziale insieme, come il vino che contiene: Bruno. Bruno è uno spumante brut di Lambrusco Maestri, in cui la morbidezza zuccherina che questa varietà possiede tradizionalmente lascia il posto a una linearità, un’acidità accattivante e a un gusto secco e profumato insieme, con sentori di frutti rossi, di rosa e viola e di vinoso. Il nome è quello del primo figlio di Otello, che negli anni Sessanta produceva lambruschi come questo. Se per il contenuto abbiamo pensato di riprendere proprio il suo metodo di vinificazione, per la bottiglia ci siamo affidati di nuovo a Riccardo Guasco, che con grande efficacia ha trasformato una vecchia foto di Bruno sulla moto, sua passione, in un’etichetta unica.  E quindi ecco in stand la sua moto, e un suggestivo angolo vintage per ricreare quelle atmosfere e quel periodo. Il filo conduttore è dunque il tempo, e l’arte il mezzo per esprimerlo.

È anche l’occasione per festeggiare il nostro compleanno. E allora, alla presenza di giornalisti e televisioni, Maria Paola Ceci taglia la bellissima torta con il logo di Guasco, poi brinda con famiglia, squadra, artisti e curatori del progetto; un momento splendido ed emozionante per tutti noi.

E Vinitaly, ormai agli atti finali,  continua, con il consueto giro di facce, nomi, persone. Ottant’anni di qualità, comunicazione e scambi con tanta passione.

SHARE :
Data pubblicazione: 18APR
All

Post Author: lambruscoadmin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *