Un’estate diversa, il preludio di una grande annata

Impressioni di un giro in vigna durante questa vendemmia così speciale

Ormai lo sappiamo fin troppo bene: l’estate 2017 è stata un’estate anomala.

È stato caldo, ma un caldo diverso dal solito. Un caldo vigoroso, avvolgente, spesso ingestibile e sempre sorprendente.

L’abbiamo percepito in tutta Italia, ha portato così tante conseguenze su persone, natura e cose.

E noi, che facciamo un lavoro che da migliaia di anni segue il ritmo della natura, ci siamo adeguati.

Il sole e il calore hanno fatto maturare gli acini molto presto, obbligando ad una vendemmia decisamente precoce. Non vale solo per noi, ma per buona parte dell’Italia; e non vale solo per il vino, ma per tanti prodotti della terra.

Gli acini maturi saranno di numero decisamente minore – dipende dal tipo di uva, per quelle che utilizziamo noi si parla di circa la metà della produzione annuale media. Una maturazione rapida rende infatti i grappoli meno pieni di frutti, riservando però a quelli che crescono un’altissima qualità

La loro dimensione è inferiore rispetto al normale, ma questo li rende particolarmente ricchi di tutte le sostanze che contribuiscono a donare profumo al vino, e il suo sapore meraviglioso.

Per concludere: la quantità sarà minore, ma l’annata si preannuncia eccezionale.

Ce lo ha confermato anche il Dottor Gabriele Ficai, titolare dell’Azienda Agricola “Il Gruppetto” che da sempre coltiva le uve di alta qualità che si trasformeranno nei vini di Cantine Ceci.

E proprio lì siamo andati, per assistere in prima persona, testimoniare con parole, foto e video quest’annata da ricordare.

Sotto un cielo strano, che riflette il caldo, luminoso per il tanto sole ma quasi latteo, e su quelle belle colline sopra Fornovo che un po’ più in là diventeranno montagne per poi degradare poeticamente verso il Mar Ligure, siamo arrivati in vigna.

Siamo già alla vendemmia dell’uva rossa, la bianca è stata raccolta ormai due settimane fa. 

L’atmosfera è allegra, leggera, e il silenzio della valle è rotto dagli scherzi e dalle voci serene dei vendemmiatori.

Chiediamo cosa ne pensano, e trapela tanto ottimismo e ancora più curiosità ed entusiasmo nei confronti di questo vino che è ancora in fieri, e che tra qualche mese svelerà il risultato di questo anno strano.

Un cane corre tra le vigne.

Le mucche ruminano tranquille, una gatta è a caccia.

Il gallo, da lontano, canta.

Si sente che, nonostante l’anomalia tangibile, questa è la Natura.

È qualcosa di molto più grande di noi che scandisce i nostri ritmi, il nostro lavoro, ed è da questa splendida fusione tra questo qualcosa e Cantine Ceci che nasce il nostro lavoro, uguale ogni anno ed ogni anno così diverso.

C’è la netta sensazione che tutto andrà molto bene, e che tra non troppo tempo questo entusiasmo ce lo ritroveremo in uno spumeggiante bicchiere di vino.

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Data pubblicazione: 30AGO
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Post Author: lambruscoadmin

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